201908.09
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ASSEGNAZIONE PROVVISORIA 2019/2020: ECCO I RICORSI PER GLI ESCLUSI

Anche quest’ anno lo Studio legale dell’avvocato Vincenzo La Cava, premiato nel mese di giugno quale “boutique di eccellenza diritto scolastico 2018 e 2019” a seguito dei numerosi successi e trasferimenti ottenuti nelle precedenti procedure di mobilità propone i ricorsi innanzi al Tribunale del Lavoro ove il docente presta servizio al momento del deposito del ricorso ed in favore di tutti i docenti che non hanno ottenuto il trasferimento nella procedura di mobilità 2019/2020.

Ecco i ricorsi d’urgenza( con scadenza al 30.9.2019) PER CHI NON HA OTTENUTO ASSEGNAZIONE PROVVISORIA e come aderire:

– Ricorso ex art 700 cpc riservato ai docenti abilitati sul sostegno o con un anno di servizio volto ad ottenere assegnazione provvisoria;

Il C.C.N.I. sulle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie prevede una chiara sequenza operativa sui docenti che hanno diritto ad ottenere le assegnazioni provvisorie ed in particolare:
Preliminarmente l’assegnazione provvisoria verrà concessa ai docenti forniti del titolo di specializzazione sul sostegno.
Successivamente l’articolo 7, comma 14, del CCNI 2019/22 prevede che l’assegnazione provvisoria interprovinciale può essere richiesta per i posti di sostegno anche da docenti privi di titolo di specializzazione.
Le condizioni per chiedere l’assegnazione interprovinciale su sostegno senza titolo sono le seguenti:
-stare per concludere il percorso di specializzazione su sostegno oppure, in subordine, aver svolto un anno di servizio su posto di sostegno anche a tempo determinato

L’assegnazione su sostegno senza titolo di specializzazione avviene in subordine al personale fornito di titolo di specializzazione;
dopo aver accantonato un numero di posti di sostegno pari al numero di docenti specializzati inseriti nelle graduatorie ad esaurimento e nelle graduatorie di istituto, compresi gli elenchi aggiuntivi.

Molto spesso accade però che , pur essendovi posti di sostegno da assegnare ai docenti specializzati o con un anno di servizio , Gli uffici scolastici provinciali , illegittimamente avviano le chiamate dei docenti da G.A.E. e da G.D.I. senza abilitazione, ledendo irrimediabilmente il diritto dei docenti specializzati a coprire uno di tali posti prima che si proceda alla chiamata dei supplenti.
Per aderire al ricorso, da proporre nella immediatezza delle pubblicazioni delle chiamate dalle c.d. “ scuole polo” in favore dei docenti da gae e da GDI non specializzati, occorre inoltrare la seguente documentazione :
1. contratto immissione in ruolo;
2. ultimo cedolino;
3. domanda di assegnazione provvisoria;
4. graduatorie assegnazioni provvisorie;
5. nota usp con concessione dei posti in deroga sul sostegno;
6. titolo di specializzazione sostegno( o anno di servizio)
7. note usp convocazione dei docenti non specializzati

Il Tribunale di Roma ha già accolto un ricorso proposto dall’avvocato La Cava del 19/03/2018 disponendo che “ come affermato dalla Giurisprudenza cui si aderisce il Miur è tenuto a provvedere alla copertura dei posti disponibili su sostegno con i docenti di ruolo specializzati che abbiano fatto domanda di assegnazione provvisoria e che siano inseriti nella specifica graduatoria e ciò prima di provvedere alle assunzioni a tempo determinato di docenti non specializzati e collocati nelle graduatorie ad esaurimento o di istituto come si verifica nell’ambito delle assegnazioni provvisorie sui posti vacanti in organico ordinario”

IL RICORSO VERRA’ PROPOSTO ANCHE PER TUTTI I DOCENTI BENEFICIARI DI L.104/1992 E CHE NON HANNO OTTENUTO ASSEGNAZIONE PROVVISORIA


2 Ricorso ex art 700 cpc volto al riconoscimento dell’assegnazione temporanea triennale per docenti con figli inferiori a tre anni ex art 42 bis dlgs 151/2001;
Anche nel comparto scuola deve applicarsi il dlgs 151/2001 secondo cui “Il ge-nitore con figli minori fino a tre anni di età dipendente di amministrazioni pub-bliche può essere assegnato, a richiesta, anche in modo frazionato per un periodo complessivamente non superiore a tre anni ad una sede di servizio ubicata nella stessa provincia o regione nella quale l’altro genitore esercita la propria attività lavorativa”
Riteniamo impensabile, che in detta procedura alternativa a quella di mobilità, non debbano trovare tutela i minori di anni 3 anche in età scolare( al pari dei di-sabili) costretti spesso a dover crescere senza la costante presenza e cura dei ge-nitori ed ancor più delle proprie madri.
Chi si trova nel possesso dei superiori requisiti ha diritto a chiedere sia all’uffcio scolastico di appartenenza che a quello di destinazione il trasferimento tempora-neo per tre anni ( con domanda cartacea predisposta dal nostro studio da inoltra-re con massima celerità) al fine di accudire il proprio figlio.
All’esito della risposta dell’amministrazione proporre immediato ricorso.
Chi può aderire
a)Il genitore ( anche affidatario ed adottivo) di un minore di età inferiore a tre anni al momento della presentazione della istanza;
b)Essere in possesso della professionalità corrispondente al posto da ricoprire (ad es., l’insegnate non potrà richiedere l’assegnazione temporanea in diversa classe di concorso).
c) Essere dipendente a tempo indeterminato di una P.A.;
Come e quando proporre ricorso .
Successivamente alla emanazione delle graduatorie di assegnazione provvisoria La documentazione da inoltrare a mezzo mail al nostro studio vincenzo.lacava@avvocatovincenzolacava.it è la seguente:
– Copia della istanza di assegnazione temporanea con ricevute di ritorno con re-lativi allegati ;
– Dichiarazione sostitutiva atto notorietà coniuge che presta servizio nel comune ove chiede assegnazione la docente;
– autocertificazione stato di famiglia;
– provvedimenti dell’Ufficio scolastico provinciale di destinazione di assegna-zione provvisoria, CCNI utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie;
– Certificato di servizio;
– Contratto immissione in ruolo;
– Ultima busta paga ;
Leggi alcune delle nostre vittorie ( su tutte V. Tribunali di Termini Imerese, Barcellona Pozzo di Gotto; Messina, Napoli Nord, Marsala, Siracusa, Pavia, Venezia.);


La documentazione deve essere inoltrata entro e non oltre il 30.9.2019 soltanto in formato pdf alla mail: vincenzo.lacava@avvocatovincenzolacava.it e/o contattare lo studio allo 090 346288;