201803.15
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VADEMECUM MOBILITA’ DOCENTI 2020/2021: ECCO I NOSTRI RICORSI

Con la pubblicazione della ordinanza ministeriale n. 182 del 23.3.020 attuativa della procedura di mobilità 2020/2021, il nostro studio legale è lieto di illustrarVi, anche per quest’anno e dopo i numerosi successi ottenuti, alcune brevi informazioni su come comportarsi nelle fasi antecedenti e successive la presentazione della domanda di mobilità.

Lo studio legale dell’avvocato La Cava ha già ottenuto prestigiosi riconoscimenti nazionali “boutique di eccellenza le fonti awards 2018 e 2019” per le vittorie ottenute in materia di mobilità interprovinciale nel comparto scuola.

Ora le parti contrattuali hanno sottoscritto  il CCNI valido per il triennio 2019/2022 per il personale scolastico, presentando le medesime criticità già rilevate dal nostro studio legale ed accolte da numerosi Tribunali in tutto il territorio nazionale.

Per tali motivi il nostro studio ha deciso di accompagnare il docente in tutte le fasi che lo vedranno coinvolto nel procedura di mobilità 2020/21 sia per la predisposizione della domanda fornendo ogni informazione utile ( es. inserire domanda cartacea di cui appresso ) sia per la predisposizione del successivo reclamo che del ricorso da proporre all’esito della pubblicazione dei movimenti.

ECCO I RICORSI VOLTI AD OTTENERE IL TRASFERIMENTO INTERPROVINCIALE:

1. RICORSO AVVERSO IL VINCOLO QUINQUENNALE SUL SOSTEGNO VOLTO AL PASSAGGIO SU POSTO COMUNE ;

Molti docenti non potranno proporre domanda per partecipare alla procedura di mobilità 2020/021 atteso che nella contrattazione collettiva permane il vincolo quinquennale sui posti di sostegno pregiudicando la propria posizione soggettiva ed impedendone il passaggio su posto comune.

CHI PUO’ ADERIRE :

Personale docente di ruolo su sostegno che abbia svolto almeno cinque anni di servizio (interamente da precari o cumulando servizio da precari e servizio di ruolo) su sostegno o che sia di ruolo sul posto di sostegno e vuole effettuare il passaggio al posto comune pur non avendo servizio preruolo su sostegno.

I documenti  necessari:

1.contratto immissione in ruolo

2.domanda cartacea integrativa (clicca qui)

3.titolo di specializzazione sostegno

4.ultima busta paga

5.contratti pre ruolo sostegno

La predetta documentazione deve essere inoltrata via mail a: vincenzo.lacava@avvocatovincenzolacava.it esclusivamente in formato pdf.

Già diversi tribunali ci hanno dato ragione sull’illegittimità del mancato riconoscimento del periodo di pre ruolo al fine del raggiungimento del quinquennio obbligatorio di permanenza su posto di sostegno superato il quale i docenti immessi in ruolo potevano richiedere il trasferimento su posto comune.

Il Tribunale di Roma con ordinanza del 19.9.017 ha accolto il ricorso ex art 700 cpc proposto dal nostro studio con il quale una docente sebbene immessa in ruolo nell’anno scolastico 2015/016 lamentava di aver superato il vincolo quinquennale sul sostegno previsto per legge sommando di fatto anche gli anni pre ruolo, ritenendo che “ la mancata valutazione da parte dell’amministrazione degli anni nei quali la docente ha svolto mansioni di docente di sostegno con contratti a tempo determinato prima dell’immissione in ruolo viola le disposizioni comunitarie e per l’effetto ha dichiarato il suo diritto a partecipare alla procedura di mobilità 017/018 per il trasferimento su posto comune”.

COME ADERIRE

Per aderire occorre inoltrare domanda cartacea ENTRO E NON OLTRE IL 30 marzo 2020 e ciò al fine di chiedere all’amministrazione di poter partecipare alla procedura di mobilità su posto comune.

Il mancato inoltro della domanda cartacea preclude la possibilità di proporre ricorso e di vedersi riconosciuti i diritti negati dal ccni.


2. RICORSO VOLTO AD OTTENERE IL DIRITTO DI PRECEDENZA ex legge 104/1992 ( art 3 comma 3) ED IL CONSEQUENZIALE TRASFERIMENTO INTERPROVINCIALE PRESSO LA SEDE OVE RISIEDE IL DISABILE:

Il nostro studio è stato tra i primi in Italia ad ottenere provvedimenti di accoglimento consentendo ad oltre 100 docenti di rientrare a casa:

(V. su tutti :Trib. di Catania, Messina; Ravenna, Roma, Lodi, Potenza, Viterbo, Vercelli, Vicenza, Brescia Barcellona Pozzo di Gotto, Asti, Palermo, Tivoli, Termini Imerese, Pisa, Genova, Paola, Catanzaro, Cosenza, Roma, Napoli, Patti, Monza, Gela,Prato, Vibo Valentia con conseguente riconoscimento per il figlio referente unico (anche per il parente ed affine sino al terzo grado) del diritto di precedenza nei trasferimenti interprovinciali e con conseguente trasferimento presso la prima sede indicata in domanda.

a)  RICORSO rivolto al docente referente unico del PARENTE ED AFFINE DISABILE SINO AL TERZO GRADO (ex legge 104/1992 art 3 Comma 3).

Cosa dice la contrattazione collettiva nazionale?

La contrattazione collettiva con l’art. 13 esclude ancora nega il diritto di precedenza nella mobilità interprovinciale in favore del parente ed affine sino al terzo grado che assiste il genitore in condizioni di handicap riconosciuto

Il testo normativo di riferimento in tema di mobilità docenti, invece, è il Contratto collettivo nazionale recante le regole sulla mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A.

La disciplina ivi prevista garantisce la precedenza al docente che assiste le seguenti persone affette da disabilità grave (art 3 comma 3):

il figlio (al genitore anche adottivo);

il coniuge;

il genitore (SOLO all’interno della provincia).

La disabilità grave è quella riconosciuta in base alla legge 104/1992, a seguito di visita da parte della commissione medica competente.

A completare il quadro, opera l’art. 14: “Il personale scolastico (parente, affine o affidatario) che intende assistere il familiare ai sensi dell’art. 33, commi 5 e 7, della legge n. 104/92, in qualità di referente unico, non è destinatario di una precedenza nell’ambito delle operazioni di mobilità; al fine di realizzare l’assistenza al familiare disabile, il personale interessato partecipa alle operazioni di assegnazione provvisoria, usufruendo della precedenza che sarà prevista dal CCNI sulla mobilità annuale”.( c.d. assegnazione provvisoria).

L’unica situazione che consente di avere la precedenza per assistere altri soggetti al di fuori di quelli sopra indicati è essere tutore legale di una persona disabile.

L’amministratore di sostegno, invece, non può beneficiare della precedenza, in quanto non equiparato al tutore.

Residua solo la possibilità (illegittima) di una precedenza a livello di mobilità provinciale.

Tale assetto contrattuale collettivo appare illegittimo, nella misura in cui non rispetta il dettato dell’art. 601, che non pone alcuna limitazione all’esercizio del diritto di cui alla L. n. 104.

Il beneficio al quale aspira il docente , lavoratore nelle condizioni di cui all’art. 33, 3° comma, (situazione di gravità 100%) è quello previsto dal 5° comma dello stesso articolo, ai sensi del quale “Il lavoratore di cui al comma 3 ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede”.


CHI PUO’ ADERIRE AL RICORSO:

a. PARENTI ED AFFINI DEL DISABILE SINO AL TERZO GRADO;

b. CONVIVENTE MORE UXORIO disabile in condizioni di gravità (art 3 comma 3):

QUALI SONO I REQUISITI PER ADERIRE:

Il docente al momento della presentazione della domanda di mobilità dovrà trovarsi nelle seguenti condizioni:

ESSERE REFERENTE UNICO DEL DISABILE

Possono aderire al ricorso (diversamente non si potrà chiedere la precedenza) i parenti ed affini sino al terzo grado (solo qualora i genitori o il coniuge della persona portatrice di handicap grave abbiano compiuto i 65 anni oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti) ed il convivente more uxorio che rivestono la qualità di referente unico.

L’autodichiarazione rilasciata dagli altri figli non è necessaria laddove il figlio (o parente o convivente) richiedente la precedenza in qualità di referente unico, sia anche l’unico figlio (parente o convivente) che convive con il disabile.

Tale situazione di convivenza deve essere documentata dall’interessato con dichiarazione personale sotto la propria responsabilità resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 2000.

Per aderire al ricorso (ex art 700 cpc), occorre

RICHIEDERE il riconoscimento del diritto di precedenza ( atteso che il sistema polis istanze on line non lo consente) COMPILANDO CORRETTAMENTE LA DOMANDA DI MOBILITA’:

COME SI RICHIEDE IL DIRITTO DI PRECEDENZA?

A)  inserire tra gli allegati della domanda on line :

  1. IL VERBALE 104 RILASCIATO DALLA COMMISSIONE MEDICA ( o  provvedimento omologa del Tribunale);

2) COPIA DELLA ISTANZA INTEGRATIVA CARTACEA  che contestualmente e NON OLTRE i termini della scadenza della domanda di mobilità ( 21. 4. 020) dovrà essere inoltrata con racc.a.r. oppure a mezzo pec (in entrambi i casi occorre custodire le ricevute) tenuto conto che il sistema istanze on line non consente di chieder il diritto di precedenza);

La suddetta istanza va pertanto spedita CON RACC A R O PEC a:

1) Miur; 2)ufficio scolastico di destinazione 3) Ufficio scolastico di appartenenza ed inserita unitamente al verbale della commissione medica nella sezione ” allegati” della domanda on line;

COSA FARE SUCCESSIVAMENTE all’inoltro della domanda di mobilita’?

Attendere la ricezione della lettera di notifica con la quale l’U.s.p. vi comunicherà il punteggio ( non confondere con la mail con la quale vi viene comunicato l’esito del trasferimento) e proporre ENTRO E NON OLTRE I 10 GIORNI SUCCESSIVI reclamo( contattando lo studio) avverso il mancato riconoscimento del diritto di precedenza( che presumibilmente non verrà accolto ma si renderà utile successivamente per la proposizione del giudizio).

COSA FARE DOPO IL RECLAMO:

Occorre attendere l’esito del trasferimento ( con mail) ed la successiva pubblicazione dei bollettini.

In caso di mancato trasferimento contattare immediatamente lo studio allo 090 346288 per la proposizione del ricorso d’urgenza ex art 700 cpc.

(consigliamo a tutti i docenti di aderire alle nostre pre adesioni al fine di consentire allo studio di predisporre e depositare il ricorso immediatamente all’esito della pubblicazione del movimenti e poter ottenere un provvedimento entro il 31.8.2020)

Il tardivo inoltro della documentazione potrebbe pertanto comportare la fissazione della udienza ad anno scolastico già avviato.

Al fine di proporre tempestivo ricorso d’urgenza  occorrerà inoltrare via mail allo studio la documentazione di cui appresso ESLUSIVAMENTE in FORMATO PDF:

a. Domanda di mobilità 2020/2021 (nelle dichiarazioni personale occorre inserire sia la domanda cartacea integrativa che il verbale della commissione medica PENA LA INAMMISSIBILITA’ DEL RICORSO);

b. Reclamo avverso il mancato riconoscimento della precedenza;

c. Lettera di notifica( risposta usp con il punteggio) ;

c. Mail omesso trasferimento;

d. Bollettino dei trasferimenti;

e. Ultima busta paga;

f. Contratto di immissione in ruolo;

g. Autocertificazione dei familiari (parenti o affini sino al terzo grado)del disabile che attestano impossibilità oggettiva ad assisterlo e/o altra documentazione;( ove non si prova che si è conviventi)

g. Verbale della commissione medica di invalidità del disabile in situazione di gravità(art 3 comma 3 non rivedibile);

h. Certificato storico di famiglia( del disabile);

i. Certificato di residenza del docente e del disabile;

l. Attestati dei permessi ex. l.104/1992 ottenuti dalla scuola

La predetta documentazione deve essere inoltrata via mail a: vincenzo.lacava@avvocatovincenzolacava.it esclusivamente in formato pdf.( Formati diversi non verranno presi in considerazione).


ECCO I NOSTRI SUCCESSI IN MATERIA DI PRECEDENZA EX. L.104/19992.

Il nostro studio è stato tra i primi in Italia ad ottenere provvedimenti di accoglimento consentendo ad oltre 100 docenti nell’a.s. 2019/2020 di ottenere trasferimento :

(V. su tutti :Trib. di Catania, Messina; Ravenna, Roma, Lodi, Potenza, Viterbo, Vercelli, Vicenza, Brescia Barcellona Pozzo di Gotto, Asti, Palermo, Tivoli, Termini Imerese, Pisa, Genova, Paola, Catanzaro, Cosenza, Roma, Napoli, Patti, Monza, Gela,Prato, Vibo Valentia con conseguente riconoscimento per il figlio referente unico (anche per il parente ed affine sino al terzo grado) del diritto di precedenza nei trasferimenti interprovinciali e con conseguente trasferimento presso la prima sede indicata in domanda.

PERTANTO TUTTI I DOCENTI CHE SI TROVANO IN SERVIZIO( ANCHE SE IN A.P. SINO AL 31.8.2020) PRESSO UNA DELLE SEDI OVE RISULTA UBICATO UNO DI QUESTI TRIBUNALI HANNO OTTIME POSSIBILITA’ DI OTTENERE IL TRASFERIMENTO.

Ecco i nostri successi:

V Trib Monza: MOBILITA’E L.104 PADRE: TRIBUNALE DI MONZA TRASFERISCE DOCENTE COSENTINO

V. Trib Catanzaro: MOBILITA’ E L.104/1992: TRIBUNALE DI CATANZARO TRASFERISCE DOCENTE PER ASSISTERE LA MADRE

V. Trib. Gela: MOBILITA’ E L.104/1992 :TRIBUNALE DI GELA TRASFERISCE DOCENTE PER ASSISTERE GENITORE

V. Trib. Genova: MOBILITA’ 2019/020 E L.104/92: ACCOLTO RICORSO TRIBUNALE GENOVA TRASFERISCE DOCENTE SIRACUSANA

V. Trib Termini Imerese: Tribunale di Termini Imerese riconosce precedenza per assistere madre e 4 anni di paritaria

V. Trib. Tivoli: MOBILITA’ E L.104/1992. IL TRIBUNALE DI TIVOLI TRASFERISCE DOCENTE AD ENNA PER ASSISTERE LA MADRE

V. Trib Patti: MOBILITA’ 019/20 PRIMA VITTORIA: RICONOSCIUTA PRECEDENZA l.104/92 PER MADRE E 13 ANNI PARITARIA

V. trib Roma:MOBILITA’ E L.104/1992: TRASFERITA DOCENTE PER ASSISTERE IL PADRE DISABILE

V. Trib. Messina: Il Tribunale di Messina trasferisce due docenti per assistere madre e 6 anni servizio paritaria

V. Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto: CLAMOROSA VITTORIA:TRIBUNALE DI BARCELLONA P.G.TRASFERISCE DOCENTE REFERENTE UNICA DEL PADRE

V. Tribunale di Vicenza : TRIBUNALE DI VICENZA: L.104/92 per la suocera.Trasferita altra docente catanese

V. Trib. Ravenna: ANCORA SUCCESSI. Docente napoletana rientra a casa. Tribunale di Ravenna riconosce precedenza al figlio referente unico.

V. Trib Palermo: L.104/1992: TRIBUNALE PALERMO ACCOGLIE RECLAMO E TRASFERISCE DOCENTE PER ASSISTERE MADRE

V. trib Brescia: TRIBUNALE DI BRESCIA ACCOGLIE RECLAMO:TRASFERITA DOCENTE PER ASSISTERE LA MADRE

V. trib Napoli:MOBILITA’: IL TRIBUNALE DI NAPOLI TRASFERISCE DOCENTE PER ASSISTERE LA MADRE

V. Trib Catania: Precedenza ex legge 104/1992 :Il Tribunale di Catania trasferisce altra docente per assistere il padre

V. Trib Gela: MOBILITA’ E L.104: TRIBUNALE DI PAOLA TRASFERISCE DOCENTE PER ASSISTERE IL PADRE

V. Trib Vercelli: L.104 PADRE: TRIBUNALE VERCELLI TRASFERISCE DOCENTE

V. trib Potenza: TRASFERIMENTI INTERPROVINCIALI: Anche il Tribunale di Potenza riconosce la precedenza ex legge 104/1992 per il figlio referente unico

V. Trib Monza; MOBILITA’E L.104 PADRE: TRIBUNALE DI MONZA TRASFERISCE DOCENTE COSENTINO

V. Trib Asti: TRIBUNALE DI ASTI: docente trasferita per assistere il padre

V. Trib Pisa: MOBILITA’: TRIB. PISA TRASFERISCE DOCENTE PER ASSISTERE SUOCERO

V. tribunale di Tivoli: MOBILITA’ E L.104/1992. IL TRIBUNALE DI TIVOLI TRASFERISCE DOCENTE AD ENNA PER ASSISTERE LA MADRE

v. Tribunale di Lodi; Altra docente trasferita: Il Tribunale di Lodi in composizione collegiale accoglie reclamo riconosce precedenza legge 104/1992 del padre.

V. Trib. Paola; MOBILITA’ E L.104/1992: TRIBUNALE PAOLA TRASFERISCE DOCENTE PER ASSISTERE IL PADRE

V. Trib Crotone: PRECEDENZA PER PADRE DISABILE L.104/92 VALE ANCHE NEI TRASFERIMENTI INTERPROVINCIALI. TRASFERITA DOCENTE CALABRESE

NB. Il mancato inserimento del verbale della commissione medica e/o omologa del Tribunale attestante la disabilità e della domanda cartacea tra gli allegati della domanda di mobilità ed il mancato inoltro della domanda cartacea a mezzo racc a r o pec preclude la possibilità di proporre ricorso.

Si fa presente che ad oggi sebbene le reiterate vittorie la giurisprudenza non è del tutto univoca.

Per maggiori info contattare lo studio allo 090 346288

3. RICORSO PER IL RICONOSCIMENTO DEL SERVIZIO PRE RUOLO PRESTATO PRESSO GLI ISTITUTI PARITARI

Anche in tal caso il nostro studio è stato tra i primi nel territorio nazionale ad ottenere provvedimenti di accoglimento (sebbene la giurisprudenza dei vari Tribunali non sia ancora univoca) con contestuale riconoscimento del servizio sia ai fini della mobilità che della ricostruzione della carriera e contestuale trasferimento.

CHI PUO’ ADERIRE:

Tutti i docenti che hanno prestato servizio presso gli istituti paritari, legalmente riconosciuti o scuole pareggiate ;

E’ importante inserire nella domanda di mobilità 2019/2020 tali servizi, tramite allegato D, e tramite domanda cartacea( clicca qui) per non precludersi la possibilità di poter adire – anche in via cautelare – al giudice del lavoro.

Il ricorso verte sulla disapplicazione delle note comuni allegate al CCNI nella parte in cui non viene riconosciuto il servizio e contestualmente sul riconoscimento della parità scolastica già istituita con la l. 62 del 2000 ed il pedissequo diritto al trasferimento presso l’ambito richiesto in domanda con il corretto punteggio.

Per aderire al ricorso, occorre inoltre la seguente documentazione:

1 .Domanda di mobilità con allegato D(ove occorre inserire tutto il servizio);

2. Copia della domanda cartacea integrativa;

3. Risposta dell’Usp(lettera di notifica);

4. Attestato di servizio pre ruolo o singoli contratti del pre ruolo della scuola paritaria;

5. Stralcio graduatoria ad esaurimento ove si evince punteggio pre ruolo;

6. Ultima busta paga;

7. Contratto di assunzione a t. ind.;

8. Mail di mancato trasferimento;

9. Domanda cartacea integrativa;

10. Bollettino trasferimenti;

11. Certificato di famiglia;

12. Reclamo avverso il mancato riconoscimento;

La predetta documentazione deve essere inoltrata via mail a: vincenzo.lacava@avvocatovincenzolacava.it esclusivamente in formato pdf.

Ecco alcuni dei nostri successi in materia di riconoscimento del serizio prestato presso la scuola paritaria:

vedi:

V.  Tribunale di Pordenone DECRETO RICOSTRUZIONE CARRIERA ILLEGITTIMO: RICONOSCIUTI 55 MILA EURO A DOCENTE

V.  Tribunale di Locri: MOBILITA’: Tribunale di Locri riconosce 17 anni di servizio presso scuole paritarie

V.  Tribunale di Velletri:PARITARIA: TRIBUNALE DI VELLETRI RICONOSCE 8 ANNI DI SERVIZIO PRE RUOLO

V.  Tribunale di Caltagirone:Clamorosa sentenza del Tribunale di Caltagirone sul servizio svolto presso gli istituti paritari.

V.  Tribunale di Roma: TRIBUNALE DI ROMA RICONOSCE 10 ANNI DI SERVIZIO PARITARIA E TRASFERISCE DOCENTE CALABRESE

V.  Tribunale di Catania: SCUOLA PARITARIA. Il Tribunale di Catania riconosce 14 anni e trasferisce docente da Perugia a Catania

V.Trib.Cosenza: MOBILITA’ E PARITARIA:TRIBUNALE DI BARI RICONOSCE 21 ANNI DI PRE RUOLO

V. Trib. Enna: PARITARIA:TRIB. ENNA RICONOSCE 9 ANNI E TRASFERISCE

V.Trib. Messina: MOBILITA’: IL TRIBUNALE DI MESSINA CON SENTENZA RICONOSCE 24 ANNI DI PARITARIA E 164 PUNTI

V.Trib. Bari: MOBILITA’ E PARITARIA: TRIBUNALE DI BARI RICONOSCE 21 ANNI DI PRE RUOLO

V. Trib Napoli: SCUOLA PARITARIA: IL TRIBUNALE DI NAPOLI RICONOSCE 9 ANNI DI SERVIZIO PRE RUOLO

V. Tribunale Termini Imeres: Tribunale di Termini Imerese riconosce precedenza per assistere madre e 4 anni di paritaria

V.Trib., Palermo: PARITARIA: TRIBUNALE DI PALERMO RICONOSCE 11 ANNI PRE RUOLO

NB . La mancata indicazione del titolo nella domanda di mobilità ed il mancato inoltro della domanda cartacea preclude la possibilità di proporre ricorso volto al riconoscimento del punteggio.

Si fa presente che ad oggi sebbene le reiterate vittorie la giurisprudenza non è del tutto univoca.

Soltanto all’esito dei movimenti e non ottenuto il riconoscimento del punteggio contattare  lo studio e proporre ricorso ( d’urgenza) ex art 700 cpc.il cui esito è previsto ( presumibilmente) prima dell’inizio dell’anno scolastico.

Per maggiori info contattare lo studio allo 090 346288.


PERTANTO TUTTI I DOCENTI CHE SI TROVANO IN SERVIZIO (ANCHE SE IN A.P. SINO AL 31.8.2020) PRESSO UNA DELLE SEDI OVE RISULTA UBICATO UNO DI QUESTI TRIBUNALI HANNO OTTIME POSSIBILITA’ DI OTTENERE IL PUNTEGGIO .

4. RICORSO VOLTO AL RICONOSCIMENTO DEL PUNTEGGIO (12 PUNTI) PER IL TITOLO DI SPECIALIZZAZIONE SSIS;

Riteniamo che la contrattazione collettiva con la tabella di valutazione dei titoli esclude illegittimamente anche il riconoscimento del servizio e del punteggio (12 punti) per il conseguimento del titolo SSIS altamente qualificante avente valore concorsuale ottenuto a seguito della specializzazione e ciò in spregio all’art 1 comma 6 ter della legge 306/2000.

CHI PUO’ ADERIRE?

Tutti i docenti che hanno conseguito il titolo di specializzazione SSIS:

DOCUMENTI NECESSARI:

  1. Contratto di immissione in ruolo.

2. Domanda di mobilità 2019/2020. (inserire il titolo abilitante)

3. Lettera di notifica (risposta ambito territoriale).

4. Titolo specializzazione SSIS.

5. Ultima busta paga.

6. Bollettino movimenti.

7. Stralcio GAE.

8. Domanda cartacea integrativa.

9.Certificato di famiglia.

N.B. La mancata indicazione del titolo nella domanda di mobilità ed il mancato inoltro della domanda cartacea preclude la possibilità di proporre ricorso volto al riconoscimento del punteggio. Soltanto all’esito dei movimenti e non ottenuto il riconoscimento del punteggio contattare  lo studio e proporre ricorso ( d’urgenza) ex art 700 cpc.il cui esito è previsto ( presumibilmente) prima dell’inizio dell’anno scolastico.

Vittoria Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto Sentenza n. 124/2020 pubbl. il 25/02/2020;

PERTANTO TUTTI I DOCENTI CHE SI TROVANO IN SERVIZIO( ANCHE SE IN A.P. SINO AL 31.8.2020) PRESSO UNA DELLE SEDI OVE RISULTA UBICATO UNO DI QUESTI TRIBUNALI HANNO OTTIME POSSIBILITA’ DI OTTENERE IL RICONOSCIMENTO DEL PUNTEGGIO.

Si fa presente che ad oggi sebbene le reiterate vittorie la giurisprudenza non è del tutto univoca.

Per maggiori info contattare lo studio allo 090 346288.


5.RICORSO VOLTO AD OTTENTERE IL TRASFERIMENTO PER I DOCENTI ASSUNTE ANTE 2014 E 2015 DA GAE per il mancato riconoscimento (nella procedura di mobilità 2016/2017) DELLA PRECEDENZA; (riapertura dei termini)

Abbiamo deciso di dare la possibilità a tutti i docenti ancora troppo lontani dalle proprie famiglie di poter ancora aderire al ricorso avverso le illegittimità della procedura di mobilità 2016/2017 laddove è stata prevista la riserva dei posti concessi agli idonei del concorso 2012 che con punteggio ed esperienza inferiore agli assunti ante 2014 e 2015 da Gae hanno ottenuto illegittimamente il trasferimento .

Il nostro studio invita pertanto tutti i docenti che si trovano nella medesima situazione di proporre celermente ricorso .

CHI PUO ADERIRE:

I docenti assunti ante 2014 e 2015 da Gae che hanno partecipato alla procedura di mobilità 2016/2017 e che sono stati pretermessi dagli idonei del concorso 2012 ed a casua di un algoritmo” impazzito”.

COME ADERIRE:

Occorre inoltrare via mail (vincenzo.lacava@avvocatovincenzolacava.it) ED ESCLUSIVAMENTE IN FORMATO PDF la seguente documentazione:

Contratto immissione in ruolo;

  1. Ultima busta paga o Decreto assegnazione provvisoria se ottenuta;
  2. Domanda trasferimento 2016/017;
  3. Lettera di notifica 016/017 (risposta usp);
  4. Mail (con la quale è stato comunicato omesso trasferimento);
  5. Bollettino dei trasferimenti 016/017(ove risultano i docenti che vi hanno scavalcato);

Ecco alcune delle nostre vittorie:

V. Tribunale di Catania: Tribunale di Catania: illegittima la mobilità 2016

V.  Tribunale Barcellona Pozzo di Gotto: LE ILLEGITTIMITA’ DELL’ALGORITMO 2016/017: Trasferite altre due docenti ( fase B1 e C) anche dopo aver conciliato. Ecco come aderire al ricorso

V.  Tribunale di Messina: MOBILITA’ 2016 ILLEGITTIMA: TRASFERITA DOCENTE ASSUNTA ANTE 2014

V.  Tribunale di Caltagirone: MOBILITA’ 016 ED ALGORITMO “IMPAZZITO”: TRASFERITE DUE DOCENTI AD AGRIGENTO E CALTANISSETTA

VTrib. Monza: Importantissima vittoria. Il Tribunale di Monza ci da ragione e trasferisce altra docente assunta ante 2014

V. Trib. Castrovillari: Tribunale di Catania: illegittima la mobilità 2016

V. Trib. Parma: MOBILITA’: I Tribunali di Parma e Catania trasferiscono 4 docenti catanesi assunte ante 2014 e 2015. Avevano la priorità

V. Trib Bari: TRIBUNALE DI BARI TRASFERISCE DOCENTE: MOBILITA’ 2016 ILLEGITTIMA

V. Trib Ravenna: MOBILITA’ 2016 ILLEGITTIMA: GLI ASSUNTI ANTE 2014 E 2015 DEVONO ESSERE TRASFERITI

PERTANTO TUTTI I DOCENTI CHE SI TROVANO IN SERVIZIO( ANCHE SE IN A.P. SINO AL 30.8.2020) PRESSO UNA DELLE SEDI OVE RISULTA UBICATO UNO DI QUESTI TRIBUNALI HANNO OTTIME POSSIBILITA’ DI OTTENERE IL TRASFERIMENTO.


6. RICORSO PER IL RICONOSCIMENTO DELL’ASSEGNAZIONE TEMPORANEA  per docenti con figli inferiori a tre anni ex art 42 bis dlgs 151/2001;

Anche nel comparto scuola deve applicarsi il dlgs 151/2001 secondo cui “Il genitore con figli minori fino a tre anni di età dipendente di amministrazioni pubbliche può essere assegnato, a richiesta, anche in modo frazionato per un periodo complessivamente non superiore a tre anni ad una sede di servizio ubicata nella stessa provincia o regione nella quale l’altro genitore esercita la propria attività lavorativa”

Riteniamo impensabile, che in detta procedura alternativa a quella di mobilità, non debbano trovare tutela i minori di anni 3 anche in età scolare(al pari dei disabili) costretti spesso a dover crescere senza la costante presenza e cura dei genitori ed ancor più delle proprie madri.

Chi si trova nel possesso dei superiori requisiti ha diritto a chiedere sia all’ufficio scolastico provinciale  di appartenenza che a quello di destinazione il trasferimento temporaneo per tre anni (con domanda cartacea predisposta dal nostro studio da inoltrare con massima celerità) al fine di accudire il proprio figlio. all’esito della risposta dell’amministrazione proporre immediatamente ricorso.

Anche in tal caso la giurisprudenza non è del tutto unanime.

LA DOMANDA EX ART 42 BIS deve essere inoltrata  entro e non oltre il 30.6.2020

CHI PUO’ ADERIRE :

a) Il genitore (anche affidatario ed adottivo) di un minore di età inferiore a tre anni al momento della presentazione della istanza;

b) Essere in possesso della professionalità corrispondente al posto da ricoprire (ad es., l’insegnate non potrà richiedere l’assegnazione temporanea in diversa classe di concorso).

c) Essere dipendente a tempo indeterminato di una P.A.;

Come e quando proporre ricorso .

In concomitanza della proposizione della domanda di mobilità occorre formulare apposita istanza ed attendere che la stessa venga esitata (trenta giorni dall’inoltro).

In caso di mancato e/o immotivato riscontro occorre proporre, esclusivamente alle condizioni di cui sopra, ricorso d’urgenza ex art 700 cpc inoltrandoci la documentazione di cui appresso all’indirizzo mail: vincenzo.lacava@avvocatovincenzolacava.it inserendo nell’oggetto la dicitura” ricorso ex art 42 bis”.

La documentazione da inoltrare a mezzo mail al nostro studio è la seguente:

  1. Copia della istanza di assegnazione temporanea con ricevute di ritorno con relativi allegati ;
  2. Dichiarazione sostitutiva atto notorietà coniuge che presta servizio nel comune ove chiede assegnazione la docente;
  3. Autocertificazione stato di famiglia;
  4. Provvedimenti dell’Ufficio scolastico provinciale di destinazione di assegnazione provvisoria, CCNI utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie;
  5. Certificato di servizio;
  6. Contratto immissione in ruolo;
  7. Ultima busta paga;

Leggi alcune delle nostre vittorie :

V. Trib Messina: ART 42 BIS DLGS 151/2001: ASSEGNATA PER TRE ANNI DOCENTE CON FIGLIO MINORE

V. Tribunali di Termini Imerese: Docente Siracusana rientra per 3 anni a casa; Il Tribunale di Termini Imerese accoglie ricorso ex art 42 bis d.lgs 151/2001.

Barcellona Pozzo di Gotto: Le docenti con figli inferiori a tre anni hanno diritto all’assegnazione triennale ex art 42 bis d.lgs 151/01. Trasferita docente da Prato a Messina. Termine per aderire sino al 30.9.017

V. Trib. Napoli Nord: TRIBUNALE DI NAPOLI NORD. La docente ha diritto a stare con i propri figli per tre anni. Accolto altro ricorso ex art 42 bis d.lgs 151/01

V. Trib. Messina,

V. Trib. Pavia: Tribunale di Pavia: trasferita docente trapanese con figlia minore di anni tre

V Trib. Marsala: DOCENTE TRAPANESE RIENTRA DAL FIGLIO INFERIORE A TRE ANNI

V. Trib. Roma: ASSEGNATA DOCENTE CON FIGLIO INFERIORE A TRE ANNI: HA DIRITTO A STARE CON IL MINORE

PERTANTO TUTTI I DOCENTI CHE SI TROVANO IN SERVIZIO( ANCHE SE IN A.P. SINO AL 31.8.2020) PRESSO UNA DELLE SEDI OVE RISULTA UBICATO UNO DI QUESTI TRIBUNALI HANNO OTTIME POSSIBILITA’ DI OTTENERE L’ASSEGNAZIONE TRIENNALE.

Si fa presente che ad oggi sebbene le reiterate vittorie la giurisprudenza non è del tutto univoca.

Per maggiori info contattare lo studio allo 090 346288


7. Ricorso rivolto ai docenti che hanno partecipato alla mobilità 2020/2021 per contestare la illegittima priorità concessa ai neo immessi in ruolo.

Lo studio Legale La Cava ha deciso di avviare un nuovo ricorso presso il Tribunale del Lavoro competente, volto a tutelare le ragioni, di tutti i docenti che hanno presentato domanda di mobilità interprovinciale e non hanno ottenuto il movimento al cospetto di una illegittima priorità concessa ai neo immessi in ruolo
Il consiglio di stato ha annullato la ordinanza ministeriale attuativa del CCNI 2018 statuendo proprio che” la priorità alle nuove nomine in ruolo esiste solo per i posti liberi dopo una certa data.”;
1.Contratto immissione in ruolo;
2.Ultima busta paga;
3.domanda di mobilità 2020/2021;
5.Lettera di notifica (risposta usp);
6.Mail (con la quale è stato comunicato omesso trasferimento);
7.Bollettino dei trasferimenti 020/021;
8.bollettino immissioni in ruolo 2020/2021 presso Usp di destinazione;

In Ultimo i Tribunali di Verona e di Genova hanno acclarato la illegittimità della priorità concessa alle immissioni in ruolo nella parte in cui i posti vengono concessi soltanto successivamente ai trasferimenti interprovinciali disponendo il trasferimento dei ricorrenti.

Si fa presente che ad oggi sebbene le reiterate vittorie la giurisprudenza non è del tutto univoca.

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RIEPILOGANDO:

COME PRESENTARE CORRETTAMENTE LA DOMANDA DI TRASFERIMENTO INTERPROVINCIALE.

A. Il docente referente unico del disabile( parente ed affine sino al terzo grado) ex ART 3 C.3 l. 104/1992 dovrà:

1) Inserire tra gli allegati della domanda di mobilità :

– il verbale rilasciato dalla commissione medica attestante disabilità del parente ed affine sino al terzo grado l.104/1992 art. 3 comma 3;

– copia della domanda integrativa cartacea ( clicca qui) che deve essere spedita a mezzo racc o pec agli indirizzi indicati entro e non oltre il termine di scadenza di presentazione della domanda on line.

Le ricevute di ritorno vanno custodite ed inoltrate successivamente allo studio per la corretta predisposizione del successivo ricorso.

B. Il docente che intende far valere il punteggio pre ruolo svolto presso gli ISTITUTI PARITARI dovrà inserire:

1) Inserire tutto l’intero servizio pre ruolo all’interno dell’allegato D;

2) copia della domanda integrativa cartacea ( clicca qui) che deve essere spedita a mezzo racc o pec agli indirizzi indicati entro e non oltre il termine di scadenza di presentazione della domanda on line ed allegata alla domanda di mobilità alla” sezione allegati”..Le ricevute di ritorno vanno custodite ed inoltrate successivamente allo studio per la corretta predisposizione del successivo ricorso

C. Il docente che intende far valere il riconoscimento dei 12 punti per il titolo abilitante SSIS, dovrà:

1) Inserire copia della domanda integrativa cartacea ( clicca qui) che deve essere spedita a mezzo racc o pec agli indirizzi indicati entro e non oltre il termine di scadenza di presentazione della domanda on line ed allegata alla domanda di mobilità alla” sezione allegati”..Le ricevute di ritorno vanno custodite ed inoltrate successivamente allo studio per la corretta predisposizione del successivo ricorso

D. ll docente che intende agire avverso il vincolo quinquennale SUL SOSTEGNO, dovrà:

1) Inoltrare apposita DOMANDA CARTACEA  ed inoltrarla a mezzo pec o racc a r agl indirizzi indicati sulla istanza entro e non oltre il 30.3.2020.

E.il docente con figlio inferiore a tre anni che intende aderire al ricorso ex art 42 bis al fine di ottenere l’assegnazione triennale per tre anni dovrà:

1. inoltrare la domanda cartacea agli indirizzi indicati con racc a/r oppure a mezzo pec e successivamente, entro e non oltre il 30.6.2020.

N.B. Il mancato inoltro della domanda cartacea preclude la possibilità di proporre ricorso e di vedersi riconosciuti i diritti negati dal ccni ed il contestuale trasferimento interprovinciale.

SUCCESSIVAMENTE ALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI TRASFERIMENTO INTERPROVINCIALE , COSA FARE:

1.Attendere la mail (lettera di notifica) con la quale l’Ufficio Scolastico Provinciale destinatario della domanda Vi comunicherà (ALL’INTERNO DEL SISTEMA POLIS ISTANZE ON LINE) la valutazione della domanda e con essa dei servizi, titoli ,etc;

In caso di mancato riconoscimento dei servizi(paritaria e/o precedenza l. 104/1992, SSIS,) occorrerà inoltrare , ENTRO E NON OLTRE I DIECI GIORNI SUCCESSIVI dalla ricezione della lettera di notifica, apposito reclamo che verrà predisposto dal nostro studio.

Successivamente all’inoltro del reclamo, in caso di rigetto(ipotesi verosimile) occorre attendere l’esito dei trasferimenti(pubblicati sui bollettini ufficiali);

Se all’esito dei trasferimenti non avrete ottenuto il movimento richiesto (scuola o distretto) occorre proporre immediato ricorso ex art 700 cpc ( non occorre proporre conciliazione) al fine di chiedere ed ottenere il trasferimento richiesto entro l’inizio dell’anno scolastico;( il consiglio dello studio è quello di partecipare alle pre adesioni al fine di vedere proposto il ricorso immediatamente all’esito della pubblicazione dei movimenti).

Per tenerTi aggiornato e ricevere tutte le info per la corretta compilazione della domanda,  la predisposizione dei ricorsi volti ad ottenere il trasferimento  ed incontrare il nostro staff legale iscriviti al nostro gruppo facebook MOBILITA’ SCUOLA 2019/2020 oppure contatta lo studio allo 090 346288 o scrivi alla mail: vincenzo.lacava@avvocatovincenzolacava.it